Con la rapida evoluzione delle tecnologie digitali, le strutture dedicate alla ricerca e alla produzione stanno diventando sempre più complesse. Nel settore dell’elettronica, Deerns supporta i clienti affinché i loro edifici siano pronti per il futuro attraverso un approccio progettuale olistico e integrato.
Un approccio olistico e integrato alla progettazione si basa su un metodo completo e interconnesso di pianificazione, progettazione e realizzazione delle strutture. In assenza di questo approccio, i progetti rischiano di incontrare difficoltà a causa dei tradizionali processi progettuali lineari.
I 9 principi chiave di un approccio progettuale integrato sono:
- Visione orientata al futuro
- Collaborazione interdisciplinare
- Sostenibilità
- Approccio basato sul ciclo di vita
- Pensiero sistemico
- Circolarità
- Resilienza
- Logistica funzionale
- Progettazione contestuale
L’ascolto è alla base della progettazione olistica
Comprendere con chiarezza le esigenze del cliente è fondamentale quando si progettano laboratori di ricerca e strutture high-tech, caratterizzati da requisiti estremamente sofisticati e complessi che riguardano aspetti come il controllo climatico, l’illuminazione, le soglie di vibrazione, la gestione della frequenza elettrica, i gas pericolosi e le radiazioni elettromagnetiche.
In Deerns promuoviamo una metodologia completa e interconnessa che risponde alle esigenze specifiche di ogni progetto, mettendo al centro tutti gli stakeholder e integrando in modo diretto ed efficace il loro contributo nel processo progettuale.
Siamo profondamente interessati alle attività degli utenti specializzati che operano negli edifici. Investiamo tempo ed energie nella relazione con ricercatori e scienziati, il cui contributo è fondamentale per garantire le prestazioni dell’edificio. Questo significa analizzare gli impianti e i sistemi esistenti, testare insieme soluzioni alternative e sviluppare strategie più efficienti, sostenibili ed economicamente vantaggiose.
" Data la complessità di queste strutture, è preferibile integrare fin dall’inizio gli impianti e le soluzioni più adeguate, evitando costosi interventi di adeguamento successivi. Per questo motivo coinvolgiamo il più presto possibile i futuri utilizzatori degli spazi nel processo di progettazione.
Caso studio: Università Tecnica di Delft
Uno dei nostri recenti progetti presso l’Università Tecnica di Delft presentava esigenze spaziali particolarmente complesse. I laboratori di ricerca avanzata richiedevano un completo isolamento dalle vibrazioni provenienti dal complesso circostante, un’elevata stabilità termica e protezione dai campi elettrici e magnetici.
La soluzione ha richiesto una stretta collaborazione tra numerosi consulenti e ha avuto un impatto sulle specifiche architettoniche, strutturali, impiantistiche e civili del progetto. L’approccio progettuale integrato ha inoltre permesso di introdurre elementi di adattabilità futura, come modularità, flessibilità e capacità di evoluzione nel tempo.
Integrare sostenibilità e circolarità fin dalle prime fasi
La sostenibilità, il ciclo di vita dei materiali e la circolarità sono diventati e continueranno a essere elementi sempre più rilevanti per tutte le tipologie edilizie. Tuttavia, è fondamentale definire insieme al cliente una visione condivisa e un linguaggio comune su questi concetti, poiché interpretazioni e aspettative possono variare significativamente. In particolare, negli edifici high-tech, l’interazione tra sostenibilità del processo produttivo e sostenibilità dell’edificio assume un’importanza strategica.
Essere coinvolti fin dalle prime fasi di un progetto ci permette di contribuire alla definizione delle priorità e alla raccolta delle informazioni necessarie per elaborare un brief efficace e sviluppare successive soluzioni progettuali. Questo consente al cliente di prendere decisioni consapevoli fin dall’inizio.
Questo approccio è particolarmente importante quando si affrontano temi come sostenibilità e circolarità. L’utilizzo di acciaio proveniente da filiere di recupero, ad esempio, può influenzare direttamente le dimensioni degli elementi strutturali, che altrimenti potrebbero essere maggiormente determinati da scelte architettoniche. Inoltre, l’impiego di materiali riciclati richiede un’attenta valutazione, poiché il recupero e la preparazione di materiali esistenti possono risultare costosi, poco sostenibili e non sempre rappresentano la soluzione migliore, come nel caso dell’illuminazione LED.
Ulteriori indicazioni progettuali emergono dall’analisi delle prestazioni termiche dell’edificio, dell’isolamento e dei consumi energetici: tutti fattori che influenzano direttamente la forma dell’edificio, le dimensioni delle aperture e la distribuzione degli spazi. Una conoscenza approfondita di questi requisiti tecnici consente di fornire consulenza mirata ai clienti e sviluppare modelli BIM 3D utilizzabili dagli architetti nel processo progettuale.
L’innovazione passa dagli Smart Building
Per rispondere alle esigenze del settore, proponiamo sempre più spesso soluzioni smart orientate alla riduzione dei consumi energetici e all’automazione delle operazioni attraverso l’analisi dei dati.
Ad esempio, i sensori di presenza vengono oggi utilizzati per regolare il flusso d’aria, la temperatura, l’umidità e l’illuminazione degli ambienti: soluzioni che riducono il consumo energetico e prolungano il ciclo di vita di impianti e apparecchiature.
Caso concreto: Netherlands Institute for Space Research (SRON)
Presso SRON (Netherlands Institute for Space Research), le soluzioni tecnologiche vengono progettate a partire dalle specifiche esigenze della ricerca scientifica.
Deerns ha collaborato a stretto contatto con ricercatori e ingegneri per comprendere i processi, le esigenze operative e gli obiettivi scientifici, sviluppando sistemi impiantistici in grado di rispondere in modo puntuale a tali requisiti.
Ad esempio, le attività di sviluppo dei sensori litografici di SRON richiedono cleanroom altamente specializzate, caratterizzate da rigorosi controlli della qualità dell’aria, utilizzo di gas tecnici specifici e disponibilità di acqua ultrapura.
Progettando questi sistemi sulla base delle reali esigenze dei processi di ricerca, è possibile garantire che risorse ed energia vengano utilizzate soltanto dove e quando necessario, mantenendo al contempo le condizioni ambientali estremamente precise indispensabili per il successo delle attività scientifiche.
Monitoraggio post-costruzione e fase di commissioning
Tradizionalmente, il coinvolgimento dell’ingegnere termina con la consegna del progetto e la messa in servizio dell’edificio.
Tuttavia, con l’aumento della complessità di sistemi, apparecchiature e requisiti operativi, il nostro ruolo si estende sempre più anche oltre la fase di completamento, fornendo supporto ai facility manager che non sempre dispongono delle competenze tecniche necessarie per gestire sistemi altamente specializzati.
Il coinvolgimento operativo di Deerns dopo la conclusione dei lavori facilita la raccolta e l’analisi dei dati generati dai sensori e dalle apparecchiature dell’edificio. Questi dati permettono di comprendere meglio le prestazioni della struttura e contribuiscono alla progettazione dei futuri sistemi di gestione operativa degli edifici.
Attraverso un approccio progettuale olistico, integrato e collaborativo, che accompagna il progetto dalla fase iniziale fino alla gestione operativa, supportiamo i nostri clienti nel percorso verso soluzioni edilizie efficienti, sostenibili, adattabili e pronte per il futuro.
Contattaci per scoprire come possiamo supportarti.




















































