Torna agli insights

Decarbonizzare le operazioni aeroportuali di terra

La decarbonizzazione aeroportuale parte da terra, dove ogni piazzola di sosta, ogni movimento dei mezzi e ogni decisione relativa alla ricarica influiscono sulle prestazioni operative future.

Non più un obiettivo astratto legato alla sostenibilità, l’elettrificazione della piazzola aeromobili sta diventando una concreta sfida ingegneristica. Gli aspetti chiave riguardano l’allocazione degli spazi e della potenza, la sicurezza, le operazioni e la resilienza nel lungo periodo. Per Deerns, è proprio qui che la decarbonizzazione aeroportuale passa dalla strategia alla realtà progettuale dettagliata del piazzale.

L’obiettivo è chiaro: ridurre il più possibile l’utilizzo di combustibili fossili intorno all’aeromobile. Questo significa introdurre alternative elettriche per l’alimentazione elettrica a terra e per l’aria precondizionata, estendendo il processo all’intera flotta di mezzi di assistenza a terra, dai nastri trasportatori e trattori bagagli fino ai veicoli più pesanti, come i pushback truck elettrici.

L’elettrificazione non consiste semplicemente nell’installazione di colonnine di ricarica. È una sfida di sistema. Ogni piazzola fa parte di un ambiente operativo altamente coordinato, in cui aeromobili, operatori di handling, veicoli, passeggeri, bagagli, carburante, catering e attività di manutenzione devono muoversi in sicurezza all’interno di spazi limitati e rispettando tempi di turnaround molto rigidi.

Dall’esplorazione alla progettazione dettagliata

L’elettrificazione delle piazzole aeromobili sta passando dalla fase esplorativa a quella di implementazione, man mano che aeroporti e operatori di handling acquisiscono maggiore chiarezza sui veicoli che utilizzeranno. Questa chiarezza è fondamentale perché dimensioni dei mezzi, modalità di movimentazione e, soprattutto, posizione delle prese di ricarica determinano la configurazione delle piazzole, la lunghezza dei cavi e i flussi di traffico.

Questo aspetto è particolarmente rilevante per i veicoli più grandi, come i pushback truck, dove modifiche tardive alle specifiche possono avere conseguenze significative sull’intero progetto.

3 decisioni iniziali per i nuovi programmi di elettrificazione:

  • Quali mezzi di assistenza a terra devono essere elettrificati per primi
  • Individuare le prese di ricarica che dovrebbero essere standardizzate sull’intera flotta
  • Definire la movimentazione dei veicoli tra piazzole, aree di attesa e punti di ricarica

È in questa fase che il coinvolgimento degli stakeholder diventa fondamentale. Il team di progetto aeroportuale può essere responsabile del budget e delle approvazioni, ma la conoscenza operativa spesso risiede negli stakeholder manager, negli operatori di handling e nei responsabili degli asset.

" Se le esigenze dell’handler non vengono comprese correttamente, il risultato può essere tecnicamente valido ma non realmente utilizzabile dal punto di vista operativo.
Ivar Bal Project Leader Airport Systems

La sfida energetica dietro la piazzola

L’elettrificazione modifica il profilo della domanda energetica sul piazzale. I mezzi di assistenza a terra potrebbero rientrare nelle aree di ricarica in momenti simili, generando elevati picchi di carico seguiti da periodi con una domanda molto più contenuta.

Progettare esclusivamente sulla capacità di picco può portare a infrastrutture sovradimensionate e costose. Progettare al di sotto del reale fabbisogno operativo può invece creare colli di bottiglia.

" Il bilanciamento dei carichi sta quindi diventando uno strumento sempre più importante nella progettazione dei piazzali.
Ivar Bal Project Leader Airport Systems

Anziché limitare ogni caricatore a una potenza fissa indipendentemente dal numero di veicoli collegati, la capacità disponibile può essere distribuita dinamicamente.

Quando meno veicoli sono in fase di ricarica, una maggiore quantità di energia può essere indirizzata verso quelli ancora collegati, migliorando l’efficienza e riducendo la necessità di sovradimensionare l’infrastruttura elettrica.

Il buffering tramite batterie rappresenta un ulteriore approccio per ottimizzare la capacità elettrica. Quando la connessione alla rete o la capacità della sottostazione non sono sufficienti a soddisfare la domanda massima di ricarica, i sistemi di accumulo possono assorbire energia nei periodi di minore richiesta e restituirla durante i picchi, livellando il carico e supportando una strategia di elettrificazione più resiliente.

3 aspetti da considerare per una strategia di ricarica efficace:

  • Domanda dei veicoli nei periodi di picco e fuori picco
  • Opportunità di bilanciamento dei carichi e utilizzo di sistemi di accumulo
  • Necessità temporanee di ricarica durante le fasi di costruzione

Sicurezza, spazio e realtà costruttiva

L’elettrificazione deve essere integrata nelle configurazioni esistenti delle piazzole, nelle vie di servizio, nei lavori temporanei, nelle operazioni terminalistiche e nei piani di sviluppo futuri. Questo processo riguarda tanto la logistica e la pianificazione delle fasi operative quanto l’ingegneria elettrica.

La sicurezza antincendio e il coordinamento delle attività costruttive sono elementi fondamentali per il successo dell’elettrificazione delle piazzole aeromobili. Gli incendi delle batterie presentano problematiche specifiche, ma soluzioni come l’aumento della distanza tra i veicoli o l’introduzione di barriere antincendio possono essere difficili da applicare in piazzali congestionati dove lo spazio è limitato.

La sfida consiste quindi nel gestire il rischio preservando al contempo la capacità operativa.

Parallelamente, i sistemi di ricarica devono essere integrati con le infrastrutture aeroportuali esistenti, comprese quelle terminalistiche, airside e le opere civili. La visione end-to-end di Deerns sul sistema aeroportuale permette di individuare queste interdipendenze in fase iniziale, garantendo che i piani di elettrificazione siano sicuri e concretamente realizzabili.

Verso operazioni di terra più intelligenti

La prossima fase della decarbonizzazione andrà oltre la piazzola. Le soluzioni di traino elettrico, inclusi i sistemi taxi che consentono di spostare gli aeromobili verso la pista senza utilizzare i motori dell’aereo, indicano una riduzione più ampia delle emissioni e del rumore lungo le vie di rullaggio e i piazzali. Allo stesso tempo, le flotte di mezzi elettrificati rendono più semplice per gli aeroporti beneficiare dell’approvvigionamento di energia rinnovabile mentre il loro mix energetico evolve.

Esiste inoltre una questione strategica relativa alla proprietà dei veicoli. In molti grandi aeroporti, ogni handler gestisce la propria flotta, con il rischio di attrezzature sottoutilizzate e capacità eccessiva non necessaria. Flotte condivise o centralizzate di mezzi di assistenza a terra potrebbero ridurre il numero complessivo di veicoli richiesti, anche se responsabilità commerciali, manutenzione e gestione dei danni restano aspetti complessi.

Per gli aeroporti che stanno pianificando il prossimo decennio, 3 domande fondamentali sono:

  • Come può l’elettrificazione essere standardizzata senza limitare la flessibilità operativa?
  • Come può l’installazione delle infrastrutture di ricarica essere realizzata per fasi mantenendo l’aeroporto pienamente operativo?
  • Come può la decarbonizzazione ridurre rumore, congestione e picchi energetici oltre alle emissioni?

L’elettrificazione delle piazzole aeromobili è un passo concreto verso operazioni aeroportuali a minore impatto carbonico, ma richiede un’integrazione attenta e una chiara comprensione del reale comportamento operativo del piazzale. Deerns è nella posizione ideale per supportare questa transizione, combinando competenze nei sistemi aeroportuali, conoscenza delle infrastrutture elettriche e capacità di progettazione operativa per aiutare i clienti a trasformare le ambizioni in soluzioni concrete e pronte per il futuro.

Contattaci


Valerio Barberi

Operations Director

Array