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Invisible Engineering per gli aeroporti del futuro

La migliore ingegneria aeroportuale è spesso quella che i passeggeri non notano mai.

Gli aeroporti sono tra gli edifici più complessi che possiamo progettare. Devono gestire un numero crescente di passeggeri migliorando al tempo stesso sicurezza, continuità operativa, efficienza energetica, resilienza climatica e comfort. Eppure, per i viaggiatori, l’esperienza dovrebbe essere semplice, intuitiva e priva di attriti.

Questo è il principio alla base dell’approccio Invisible Engineering di Deerns: modellazione avanzata, simulazioni e fisica tecnica degli edifici che operano silenziosamente dietro le quinte per supportare decisioni complesse, ottimizzare le prestazioni e creare un’esperienza in cui i benefici si percepiscono senza che l’ingegneria sia visibile.

Simulazioni ambientali, modellazione energetica, analisi microclimatiche e fisica tecnica dell’edificio consentono ai progettisti di comprendere il comportamento di un aeroporto prima che venga costruito o modificato.

Utilizzati fin dalle fasi iniziali del progetto, questi strumenti aiutano a definire architettura, impianti e strategie operative sulla base di dati misurabili e non di ipotesi. Inoltre, creano un linguaggio tecnico comune tra architetti, ingegneri, operatori aeroportuali e committenti.

La simulazione come strumento di intelligenza progettuale

La simulazione esprime il massimo valore quando orienta le decisioni, non quando si limita a confermarle.

Layout alternativi, configurazioni delle facciate, percentuali di superfici vetrate, strategie di schermatura solare, concetti di ventilazione e soluzioni impiantistiche possono essere valutati quando il progetto è ancora sufficientemente flessibile.

Questo offre ai gestori aeroportuali e ai team di progettazione una base più solida per valutare compromessi e opportunità.

Una riduzione delle superfici vetrate, ad esempio, può diminuire i guadagni solari e il fabbisogno di raffrescamento mantenendo comunque adeguati livelli di illuminazione naturale e comfort visivo.

Allo stesso modo, una revisione dei percorsi interni può migliorare i flussi dei passeggeri senza aumentare la superficie dell’edificio.

Il vero valore della simulazione consiste nel mostrare come ogni scelta influenzi contemporaneamente più parametri prestazionali.

3 vantaggi principali dell’utilizzo della modellazione e della fisica tecnica nelle prime fasi della progettazione aeroportuale:

  • Testare soluzioni alternative quando le modifiche sono ancora economicamente sostenibili.
  • Bilanciare efficienza energetica, comfort, operatività e qualità architettonica.
  • Supportare decisioni basate su evidenze comprensibili a tutti gli attori coinvolti nel progetto.

Progettare per resilienza e benessere

La necessità di questo approccio cresce parallelamente all’aumento delle sfide operative che gli aeroporti devono affrontare.

L’incremento del traffico passeggeri è accompagnato da aspettative sempre più elevate: i viaggiatori cercano percorsi più fluidi, personalizzati e meno stressanti.

La tecnologia può contribuire ad aumentare la capacità effettiva degli aeroporti senza dover ampliare continuamente gli edifici.

Analisi dei flussi passeggeri, sensori, sistemi predittivi, biometria e processi contactless consentono di ridurre le code e individuare in anticipo situazioni di congestione.

La modellazione delle prestazioni degli edifici aggiunge un ulteriore livello di analisi, verificando se spazi e sistemi ambientali siano in grado di mantenere comfort ed efficienza al variare dei flussi di passeggeri, delle condizioni meteorologiche e delle modalità operative.

La resilienza climatica è diventata un tema altrettanto importante.

Ondate di calore, piogge intense e condizioni di stress termico possono influenzare il comfort dei passeggeri, il funzionamento delle apparecchiature, i sistemi di drenaggio e la continuità operativa.

Le simulazioni consentono di considerare scenari climatici futuri già nelle prime fasi progettuali.

Tre risposte progettuali tipiche includono:

  • Strategie passive di schermatura solare per limitare i carichi termici.
  • Superfici drenanti, sistemi di raccolta delle acque e soluzioni paesaggistiche per gestire precipitazioni intense.
  • Sistemi ambientali flessibili capaci di mantenere le prestazioni in condizioni operative mutevoli.

Anche il benessere dei passeggeri deve essere affrontato con lo stesso rigore.

Comfort termico, luce naturale, qualità acustica, qualità dell’aria interna, elementi biofilici e spazi esterni influenzano direttamente l’esperienza aeroportuale.

L’emergere del concetto di “quiet terminal” riflette proprio questa evoluzione verso ambienti che riducono il sovraccarico sensoriale e favoriscono un’esperienza di viaggio più rilassata.

Con l’aumento continuo del numero di passeggeri, la vera sfida sarà mantenere una sensazione di calma anche in spazi sempre più affollati.

Imparare dai progetti aeroportuali

Questi principi sono già applicati in diversi progetti Deerns.

Per l’Aeroporto di Vilnius, le simulazioni ambientali hanno supportato le decisioni architettoniche e impiantistiche sin dalle prime fasi. Illuminazione naturale, abbagliamento, comfort visivo e prestazioni energetiche sono stati valutati congiuntamente, includendo l’impatto delle ampie superfici trasparenti e della futura variabilità climatica.

Presso l’Aeroporto di Napoli Capodichino, la simulazione ha supportato interventi di miglioramento all’interno di un terminal esistente e pienamente operativo.

Studi sul comfort termico e sui carichi energetici hanno consentito di confrontare differenti scenari relativi al layout interno, alle prestazioni dell’involucro edilizio e alle strategie di climatizzazione, in un contesto dove gli interventi fisici erano limitati e le operazioni aeroportuali dovevano proseguire senza interruzioni.

All’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, la modellazione ha affrontato contemporaneamente comfort esterno, resilienza climatica e decarbonizzazione.

Il progetto ha valutato diverse misure sostenibili, tra cui:

  • sistemi di ombreggiamento, ventilazione passiva e pavimentazioni drenanti;
  • verde urbano e strategie microclimatiche per gli spazi esterni;
  • potenziale fotovoltaico, carbonio incorporato e prestazioni ambientali sull’intero ciclo di vita.

Questi esempi dimostrano chiaramente come le prestazioni aeroportuali non possano essere sintetizzate in un unico indicatore.

Consumo energetico, capacità di gestione dei passeggeri, comfort, impatto ambientale e resilienza sono strettamente interconnessi e ogni scelta progettuale può influenzare simultaneamente più risultati.

L’ingegneria che garantisce un viaggio senza problemi

Gli aeroporti del futuro saranno sempre più sistemi dinamici e reattivi, le cui prestazioni potranno essere monitorate, testate e ottimizzate nel tempo in funzione dell’evoluzione delle tecnologie, del clima e dei comportamenti dei passeggeri.

Per raggiungere questo obiettivo sono necessari dati affidabili, simulazioni avanzate e una stretta integrazione tra le diverse discipline progettuali fin dalle prime fasi.

L’approccio Invisible Engineering offre ai team di progetto uno strumento concreto per gestire questa complessità.

Deerns combina fisica tecnica degli edifici, modellazione avanzata, ingegneria MEP, sostenibilità e competenze specialistiche nel settore aeroportuale per trasformare dati tecnici in decisioni progettuali efficaci.

Quando queste scelte si traducono in spazi più confortevoli, percorsi più fluidi, minore impatto ambientale e maggiore resilienza, l’ingegneria può rimanere invisibile, ma il suo valore si percepisce ovunque.

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Valerio Barberi

Operations Director

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