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Progettare il futuro dell’elettronica in India

Il prossimo salto tecnologico dell’India dipenderà dall’ingegneria di precisione alla base di ogni struttura dedicata all’elettronica avanzata.

Il settore elettronico indiano sta entrando in una fase decisiva della propria evoluzione. Semiconduttori, nanotecnologie, tecnologie quantistiche e fotonica stanno diventando priorità strategiche nazionali, sostenute da politiche governative, investimenti, pianificazione infrastrutturale e da una domanda industriale in costante crescita. Per Deerns, questo rappresenta l’opportunità di affiancare i clienti nella trasformazione delle loro ambizioni tecnologiche in strutture sicure, affidabili e pronte ad affrontare le sfide del futuro.

La direzione è ormai chiara. L’India Semiconductor Mission (ISM) 2.0 segna un cambiamento strategico volto a rafforzare l’ecosistema nazionale dei semiconduttori e le capacità produttive di lungo periodo, con particolare attenzione ad apparecchiature, materiali, sviluppo di proprietà intellettuale nazionale e filiere di approvvigionamento resilienti. A luglio 2026, il budget proposto di 1,25 lakh crore di rupie (13,21 miliardi di dollari USA) ha ottenuto il via libera dell’Expenditure Finance Committee del Ministero delle Finanze ed è ora in attesa dell’approvazione finale del Consiglio dei Ministri.

ISM 2.0 si basa sulle fondamenta poste da ISM 1.0, lanciata con un budget di 76.000 crore di rupie (8,03 miliardi di dollari USA). Nell’ambito di ISM 1.0, il Governo indiano offre incentivi fiscali fino al 50% dei costi ammissibili per attrarre investimenti nella produzione di semiconduttori, nelle fab di display e negli impianti OSAT (Outsourced Semiconductor Assembly and Test) e ATMP (Assembly, Testing, Marking and Packaging).

Parallelamente, la National Quantum Mission è stata approvata con un investimento complessivo di 60 miliardi di rupie (circa 700 milioni di dollari USA) per il periodo 2023-2031, con l’obiettivo di rafforzare la ricerca, lo sviluppo industriale e l’intero ecosistema delle tecnologie quantistiche.

Dall’ambizione alla realizzazione

Le infrastrutture dedicate all’elettronica avanzata richiedono ambienti altamente specializzati e un commissioning estremamente accurato. In un mercato in rapida crescita, i progetti passano spesso alla fase esecutiva prima che i requisiti produttivi e la progettazione preliminare siano stati completamente definiti, aumentando così il rischio di inefficienze e ritardi.

I progetti di maggior successo partono da una chiara definizione di cinque fattori fondamentali:

  • obiettivi produttivi, capacità e target economici chiaramente definiti;
  • valutazione del sito con disponibilità affidabile ed economicamente sostenibile delle utility;
  • corretta classificazione delle cleanroom e strategie di controllo della contaminazione;
  • integrazione dei requisiti relativi a gas di processo, acqua, reflui ed estrazione dell’aria;
  • commissioning, validazione e preparazione all’operatività.

Quando questi aspetti vengono affrontati fin dalle prime fasi, la progettazione risulta più solida, gli acquisti più accurati e la costruzione più prevedibile.

Perché il coinvolgimento anticipato è fondamentale

Per impianti dedicati ai semiconduttori, alle nanotecnologie e alle tecnologie quantistiche, le decisioni prese nelle prime fasi del progetto influenzano in modo determinante le prestazioni finali e il successo dell’intervento.

Aspetti come la scelta del sito, la strategia energetica, il layout delle apparecchiature, la modularizzazione, i flussi d’aria delle cleanroom, la suddivisione delle aree di processo e i sistemi ambientali sono più efficaci se affrontati fin dall’inizio attraverso un approccio progettuale integrato.

Il coinvolgimento tempestivo di specialisti consente ai team di progetto di valutare le alternative, verificare le ipotesi progettuali, individuare opportunità e criticità e definire un percorso chiaro dalla fase concettuale fino alla messa in esercizio. Questo favorisce decisioni più consapevoli, un’esecuzione efficiente e una transizione più fluida verso commissioning e operatività.

L’approccio di Deerns in India accompagna i clienti lungo l’intero percorso tecnico: dagli studi di fattibilità e concept design fino alla progettazione esecutiva, al controllo qualità e al commissioning, facendo leva sull’esperienza maturata nei principali progetti high-tech a livello internazionale.

Costruire l’ecosistema high-tech dell’India

La prossima sfida dell’India sarà sviluppare un ecosistema composto da operatori qualificati, ingegneri, tecnici, fornitori specializzati e imprese capaci di lavorare secondo gli standard richiesti dagli ambienti produttivi ad alta tecnologia.

Le opportunità non riguarderanno soltanto i grandi impianti produttivi. Centri di formazione, linee pilota, laboratori di nanotecnologia, strutture dedicate alla ricerca quantistica e alla fotonica costituiranno elementi fondamentali della futura capacità nazionale.

Pur essendo inizialmente di dimensioni inferiori rispetto alle grandi fab di semiconduttori, questi progetti rivestono un’importanza strategica perché contribuiscono allo sviluppo delle competenze, della filiera e della cultura operativa necessarie per sostenere gli impianti di maggiore scala.

Cinque ambiti di crescita saranno particolarmente rilevanti:

  • nanoelettronica e ricerca sui materiali avanzati;
  • laboratori per le tecnologie quantistiche;
  • sviluppo della fotonica e dei sensori;
  • centri di formazione sui semiconduttori e infrastrutture cleanroom;
  • impianti OSAT, ATMP e future wafer fab.

L’India dispone già di solide basi accademiche e di ricerca in città come Bengaluru, Mumbai, Chennai e nell’area Delhi-Gurugram. Il passo successivo sarà trasformare questo patrimonio di conoscenze in infrastrutture realizzabili, scalabili e competitive a livello internazionale.

Rafforzare la maturità della supply chain

Lo sviluppo della supply chain rappresenterà uno dei principali fattori di successo per il settore elettronico indiano.

Le missioni ISM 1.0 e ISM 2.0 dimostrano la volontà del Paese di diventare un hub globale per la produzione di semiconduttori. ISM 1.0 era focalizzata sulla creazione di capacità produttive per fabbricazione, assemblaggio e test attraverso importanti incentivi economici.

" ISM 2.0 amplia questa visione rafforzando la filiera nazionale, sviluppando competenze locali nella produzione di materiali e apparecchiature e investendo nella ricerca e nella formazione.
Amit Mahadik Project & Operations Management Specialist, Deerns India

Questi obiettivi rendono ancora più centrale la maturità della supply chain. Poiché gli impianti avanzati per semiconduttori dipendono da sistemi altamente specializzati e da fornitori con competenze specifiche, lo sviluppo di capacità tecniche locali sarà determinante. In questo contesto, pianificazione, specifiche tecniche e gestione della qualità assumono un ruolo essenziale per ridurre i rischi, garantire un’esecuzione efficiente dei progetti e massimizzare il valore degli investimenti nel lungo periodo.

Il ruolo di Deerns nello sviluppo dell’elettronica in India

Deerns è nella posizione ideale per supportare questa trasformazione grazie alla combinazione tra presenza locale ed esperienza internazionale.

La presenza sul territorio è fondamentale perché i clienti indiani hanno bisogno di partner che conoscano i sistemi di procurement nazionali, il quadro fiscale, la contrattualistica in valuta locale, gli adempimenti normativi e le concrete dinamiche realizzative del Paese.

" Allo stesso tempo, l'esperienza globale è indispensabile perché strutture dedicate a semiconduttori, nanotecnologie, fotonica e tecnologie quantistiche richiedono competenze altamente specialistiche maturate nei principali mercati internazionali dell'high-tech.
Amit Mahadik Project & Operations Management Specialist, Deerns India

Deerns mette in relazione queste competenze con le esigenze locali, offrendo soluzioni concrete, contestualizzate e orientate alla realizzazione.

Questa combinazione sarà ancora più importante man mano che l’India passerà dagli impianti OSAT e ATMP alle wafer fab, ai centri di ricerca e agli impianti manifatturieri più avanzati. Con l’aumento della complessità tecnica dei progetti, crescerà anche la necessità di partner capaci di affiancare i clienti dalla fattibilità iniziale fino al commissioning.

Progettare con fiducia il futuro high-tech dell’India

L’India dispone oggi del sostegno politico, dell’ambizione industriale e delle competenze tecniche necessarie per rafforzare il proprio ruolo di protagonista globale nei settori dell’elettronica, delle nanotecnologie, delle tecnologie quantistiche e della fotonica.

La prossima sfida sarà trasformare questo slancio in impianti realmente performanti e pienamente operativi.

Il successo in questi settori dipende dalla capacità di progettare gli edifici partendo dai processi produttivi, integrando fin dall’inizio utility, controllo della contaminazione, sostenibilità, resilienza e commissioning all’interno di un unico sistema coordinato.

Combinando una profonda conoscenza del contesto locale con un’esperienza internazionale nell’ingegneria high-tech, Deerns aiuta i propri clienti a trasformare obiettivi strategici in strutture pronte per il futuro, orientate alle prestazioni e capaci di adattarsi all’evoluzione delle tecnologie e del mercato.

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Cosimo Verteramo

Division Director Life Science & High Tech

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