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Approccio integrato per data centre di nuova generazione

Deerns offre servizi di advisory integrata che collegano progettazione sostenibile, conformità normativa e valore degli investimenti nei data centre.

I data centre sono oggi infrastrutture critiche. Supportano l’intelligenza artificiale, il cloud computing, i servizi digitali, la sovranità dei dati, la difesa e la competitività economica. Tuttavia, esercitano anche una crescente pressione sulle reti elettriche, sulle risorse idriche, sull’uso del suolo e sulle comunità locali.

Per Deerns, questo definisce una responsabilità chiara: aiutare i clienti a sviluppare data centre tecnicamente robusti, commercialmente sostenibili, conformi alle normative e sostenibili – rispondendo al ritmo dell’innovazione e alla flessibilità richiesta da un mercato in rapida evoluzione.

Dalla rendicontazione al processo decisionale strategico

Il panorama della sostenibilità per i data centre sta evolvendo rapidamente in Europa. Nell’UE, la Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED) è ora in vigore per le strutture più grandi e richiede la rendicontazione di indicatori chiave di prestazione energetica e idrica. Allo stesso tempo, nuovi schemi di rating di riferimento, la definizione di standard minimi di performance, l’allineamento alla EU Taxonomy, la rendicontazione in stile CSRD, i requisiti autorizzativi, il crescente scrutinio sul riutilizzo del calore di scarto e dell’acqua, insieme ai vincoli sempre maggiori sulla rete elettrica, stanno ridefinendo il modo in cui i data centre vengono pianificati, sviluppati e approvati.

Negli Stati Uniti, la discussione assume una forma diversa ma correlata. Le preoccupazioni a livello locale e statale riguardo ai prezzi dell’elettricità, all’uso dell’acqua, al rumore e al consumo di suolo stanno generando attenzione pubblica e, in alcuni casi, interesse politico.

" La lezione è chiara: la “licenza di operare” sta diventando una questione di livello board.
Ana Cunha Strategic Sustainability Advisor & CSR Director

Per proprietari, sviluppatori e investitori di data centre, questo significa che la sostenibilità non riguarda più solo la reputazione. È sempre più connessa a:

  • conformità normativa e futuri requisiti di rating
  • permessi, accettazione della comunità e impatto locale in termini di valore sociale
  • costi operativi a lungo termine, resilienza degli asset e flessibilità

È qui che ingegneria e advisory di sostenibilità devono lavorare insieme.

" I data centre sono troppo tecnici, troppo energivori e troppo mission-critical per un approccio frammentato.
Ana Cunha Strategic Sustainability Advisor & CSR Director

Selezione del sito in un panorama di sostenibilità in evoluzione

La selezione sostenibile del sito è diventata una delle fasi più critiche nello sviluppo dei data centre. La domanda non è più soltanto se un sito possa essere acquisito e connesso, ma anche se possa sostenere nel lungo periodo una struttura resiliente, efficiente e socialmente accettabile.

In un contesto di incertezza geopolitica e crescente domanda di infrastrutture digitali localizzate, la sovranità dei dati rafforza ulteriormente la necessità di un approccio strategico e accurato alla selezione dei siti – all’interno di hub operativi adeguatamente dotati delle risorse necessarie.

Deerns supporta i clienti combinando due diligence tecnica, progettazione sostenibile e valutazione ESG per identificare siti operativamente validi e pronti per il futuro.

3 considerazioni chiave per l’identificazione del sito:

  • analisi di disponibilità e vincoli di energia e acqua, inclusa la disponibilità futura
  • opportunità di riutilizzo del calore di scarto e connessioni con reti di teleriscaldamento
  • rischi fisici, climatici, autorizzativi e di accettazione sociale, che definiscono i necessari piani di resilienza

Decarbonizzazione come sfida ingegneristica

I data centre consumano quantità significative e crescenti di energia, e anche piccoli miglioramenti di efficienza possono tradursi in riduzioni sostanziali sia delle emissioni di carbonio sia dei costi operativi. Di conseguenza, decarbonizzazione ed efficienza delle risorse sono diventate una priorità tecnica e strategica.

Raggiungerle richiede una comprensione approfondita dell’ingegneria MEP, dei sistemi di raffreddamento, dell’architettura elettrica, della ridondanza operativa e delle complesse esigenze degli ambienti mission-critical.

L’approccio Deerns alla decarbonizzazione dei data centre combina 5 aree strategiche:

  • decarbonizzazione e ingegneria dei sistemi energetici, incluse strategie di circolarità, impatto sulle comunità, certificazioni e biodiversità
  • strategie MEP sostenibili per impianti hyperscale e colocation con impatto su indicatori chiave come PUE (Power Usage Effectiveness), WUE (Water Usage Effectiveness), REF (Renewable Energy Factor) ed ERF (Energy Reuse Factor)
  • analisi dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili
  • architetture resilienti delle risorse, come energia e acqua
  • strategie di backup future-ready

Il raffreddamento è particolarmente importante. Il free cooling, i sistemi ibridi e le opportunità di recupero del calore richiedono un’analisi accurata, data la rapida evoluzione del settore. Sempre più spesso, il calore di scarto è considerato una risorsa preziosa che può supportare edifici circostanti e contribuire ai sistemi energetici locali. Questo colloca i data centre al centro di una sinergia di risorse all’interno del tessuto urbano.

Acqua, circolarità e impatto lungo il ciclo di vita

In alcune regioni, l’acqua sta diventando un tema determinante per i data centre, soprattutto dove i fabbisogni di raffreddamento, la scarsità idrica o le preoccupazioni pubbliche influenzano le autorizzazioni dei progetti. L’efficienza idrica deve quindi essere integrata sia nella progettazione sia nelle operazioni attraverso l’ottimizzazione del WUE (Water Use Efficiency), tecnologie di raffreddamento a secco, sistemi a circuito chiuso e riciclo dell’acqua dove appropriato.

Inoltre, i data centre possono ridurre la dipendenza dall’acqua potabile sfruttando risorse idriche locali e sistemi naturali, come strategie di raffreddamento con acqua di fiume o di mare, oppure utilizzando sistemi di accumulo termico in acquiferi (ATES – Aquifer Thermal Energy Storage) che impiegano falde acquifere per lo stoccaggio e la gestione del calore.

Il rischio climatico e la circolarità aggiungono ulteriore complessità. L’aumento delle temperature e le variazioni delle condizioni idriche possono influenzare le prestazioni di raffreddamento e la resilienza. L’analisi del Whole Life Carbon, le valutazioni del ciclo di vita (LCA) e la riduzione del carbonio incorporato aiutano i clienti a comprendere gli impatti oltre l’energia operativa.

3 opportunità pratiche includono:

  • specifiche di materiali a basse emissioni e riduzione del carbonio incorporato
  • ottimizzazione operativa (tramite modellazione digitale su misura) e strategie di costruzione circolare, con riuso dei componenti e prolungamento della vita utile delle apparecchiature
  • integrazione della biodiversità, strategie paesaggistiche e creazione di valore sociale per la comunità

L’ingegneria delle facciate sta diventando anch’essa sempre più rilevante. Clienti, comunità e autorità si aspettano edifici meglio integrati nel contesto urbano e ambientale.

Modellare la resilienza, progettare la capacità sostenibile

La resilienza è già centrale nella progettazione dei data centre, ma la sua definizione si sta ampliando fino a includere anche la gestione operativa. Mentre sicurezza fisica, ridondanza e continuità operativa restano essenziali, fattori come rischio climatico, sicurezza energetica, instabilità della rete, ondate di calore, disponibilità idrica e interruzioni della supply chain entrano sempre più nella stessa conversazione.

Tecniche di modellazione avanzata – tra cui CFD, simulazioni dinamiche e test basati su scenari – consentono a Deerns di analizzare flussi d’aria, distribuzione delle temperature, variabilità dei carichi, prestazioni di raffreddamento e rischi di guasto dei sistemi. L’obiettivo non è la modellazione fine a sé stessa, ma comprendere il comportamento in condizioni di picco o eventi imprevisti; supportare decisioni informate tramite simulazioni digitali multi-scenario; validare le misure di mitigazione; e sviluppare strategie di resilienza che garantiscano prestazioni e valore di lungo periodo riducendo al minimo il consumo di risorse.

Il futuro dei data centre sostenibili richiederà un pensiero integrato tra ingegneria, sostenibilità, regolazione, energia, acqua, circolarità e accettazione sociale. Per rispondere a queste esigenze, Deerns combina progettazione MEP e reporting di sostenibilità con una linea advisory che collega la conformità ESG alle decisioni progettuali e di investimento.

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Danilo Andreotti

Unit Director Data Centres Italy

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