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L’innovazione delle fonti di alimentazione ibride per i data center

La comprensione olistica di Deerns del mercato dei data centre e delle sue tecnologie aiuta i clienti a destreggiarsi nella complessità delle fonti energetiche alternative.

I data center alimentano la nostra economia digitale, dal cloud computing alle reti di comunicazione globali. Con la crescente criticità dei servizi digitali, la domanda di energia dei data center è cresciuta in modo esponenziale.

Un’alimentazione affidabile e continua è fondamentale nei data center per evitare interruzioni del servizio. Ora la ricerca di fonti energetiche alternative non è solo un mandato ambientale o normativo, ma una strategia operativa fondamentale.

L’imperativo del cambiamento

La crescente domanda di potenza di calcolo esercita una pressione significativa sulle infrastrutture di rete esistenti, progettate originariamente per gestire capacità molto inferiori. Attualmente, il consumo energetico tipico di un data centre di medie o grandi dimensioni può variare fino a 250 MW IT, con prospettive che raggiungono l’ordine dei gigawatt grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale.

Questa crescita evidenzia una sfida cruciale: gran parte delle infrastrutture elettriche è ancora fortemente dipendente da fonti energetiche ad alta intensità di carbonio. Regioni come l’Islanda e i Paesi nordici beneficiano rispettivamente dell’energia geotermica e idroelettrica. Tuttavia, molte aree del mondo continuano a fare affidamento su carbone e gas, rendendo urgente una transizione verso fonti energetiche più sostenibili.

Dinamiche normative e di mercato

A livello globale, i governi stanno rafforzando le normative sull’efficienza energetica. La direttiva sull’efficienza energetica dell’UE, i piani di crescita del Regno Unito e gli obiettivi climatici delle Nazioni Unite riflettono tutti un movimento concertato verso una supervisione più rigorosa. I centri dati, in quanto importanti consumatori di energia, sono un’area di interesse di questo cambiamento normativo. La nuova direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD) nell’UE è destinata ad aumentare i requisiti di rendicontazione, spingendo le aziende ad accelerare i loro sforzi di sostenibilità.

Ecco come gestiamo la complessità

L’energia solare ed eolica sono le fonti rinnovabili più accessibili, ma comportano delle sfide. I data center situati nei principali hub (come le città FLAP-D di Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi e Dublino) spesso non hanno lo spazio necessario per sostenere grandi impianti solari o eolici. Inoltre, la natura intermittente dell’energia solare ed eolica richiede solide soluzioni di accumulo di nuova generazione per gestire i vuoti di approvvigionamento.

Per superare queste sfide, il settore sta esplorando diverse soluzioni innovative. Le celle a combustibile alimentate a idrogeno, ad esempio, rappresentano un’opzione promettente, ma richiedono infrastrutture significative per la produzione e il trasporto dell’idrogeno. Un’altra possibilità è rappresentata dai reattori nucleari modulari di piccola taglia, che costituiscono un’alternativa agli impianti nucleari tradizionali di grandi dimensioni. Tuttavia, questa tecnologia comporta rischi intrinseci, richiede autorizzazioni governative e continua a incontrare un certo scetticismo da parte dell’opinione pubblica.

L’energia geotermica, attraverso l’impiego di cicli Rankine, potrebbe consentire di recuperare e valorizzare il calore generato dall’elaborazione ad alta densità. Si tratta però di una tecnologia ancora nelle fasi iniziali di sviluppo, caratterizzata da sfide legate all’efficienza e da una forte dipendenza dalle condizioni geografiche.

L’adozione di nuove tecnologie e la transizione verso fonti energetiche alternative richiedono competenze specifiche per essere affrontate:

  • mappatura dello scenario
  • investimenti di capitale
  • spese operative
  • il ritorno sull’investimento (ROI) delle tecnologie emergenti.
" Gli incentivi finanziari da parte dei governi possono favorire questa transizione, ma il settore dei data center deve anche navigare in un complesso panorama finanziario e di preparazione del mercato per queste tecnologie.
Christopher Leahy Sector Director Data Centres

L’approccio strategico di Deerns

In Deerns stiamo sviluppando soluzioni energetiche ibride che combinano fonti rinnovabili tradizionali, come il solare e l’eolico, con tecnologie emergenti quali i sistemi di accumulo a batteria e le celle a combustibile a idrogeno, per creare ecosistemi energetici più resilienti e sostenibili. Questi sistemi potrebbero consentire ai data centre di ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e, al contempo, limitare le perdite associate alla trasmissione dell’energia.

Questa diversificazione strategica dell’approvvigionamento energetico è stata concepita per soddisfare le esigenze complesse e variegate dei moderni data center e offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Maggiore affidabilità e longevità del sistema
  • Riduzione delle emissioni di carbonio
  • Maggiore efficienza energetica
  • Efficienza operativa e risparmi sui costi
  • Miglioramento del profilo di sostenibilità
  • Preparazione al futuro e allineamento normativo
  • Impatto positivo sull’ecosistema locale.

Per dettare il passo, Deerns sta sfruttando la sua vasta esperienza trasversale nell’ingegneria meccanica, elettrica e idraulica (MEP), negli edifici intelligenti e nella gestione dei siti per sviluppare soluzioni energetiche su misura che si allineano sia ai quadri normativi sia agli obiettivi di sostenibilità aziendale.

Conducendo studi di fattibilità approfonditi e adottando modelli energetici ibridi, Deerns può facilitare l’integrazione di più fonti energetiche, consentendo ai data centre di beneficiare di soluzioni di alimentazione più sostenibili e stabili. Questo approccio non solo aiuterà i data center a raggiungere l’eccellenza operativa, ma contribuirà anche alla più ampia transizione verso un ecosistema di infrastrutture digitali più sostenibile e affidabile.

Poiché l’infrastruttura digitale diventa sempre più parte integrante della nostra economia globale, il passaggio a fonti energetiche sostenibili non è solo vantaggioso ma essenziale. Sfruttando tecnologie avanzate e approcci innovativi, l’industria dei data center può essere all’avanguardia nella transizione energetica, creando un precedente da seguire per altri settori. Questo percorso richiederà la collaborazione di governi, industrie e comunità per rimodellare il modo in cui pensiamo e utilizziamo l’energia in un mondo sempre più digitale.

" Unitevi a noi nel plasmare il futuro dell'energia! Contattateci oggi stesso per scoprire come possiamo supportare il vostro processo di transizione energetica.
Christopher Leahy Sector Director Data Centres

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Danilo Andreotti

Unit Director Data Centres Italy

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