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Controllo dei costi per ridurre il CAPEX nelle Life Sciences

Deerns supporta decisioni di investimento più consapevoli: nelle Life Sciences il controllo dei costi sta diventando una scelta strategica di progettazione, non più soltanto un’attività di procurement.

I progetti nel settore Life Sciences stanno affrontando un livello di attenzione finanziaria che, fino a pochi anni fa, sarebbe stato insolito.
L’aumento dei prezzi dell’energia, dei costi dei materiali, l’incertezza geopolitica e una pressione competitiva sempre maggiore stanno spingendo le aziende farmaceutiche e biotecnologiche a valutare ogni investimento in conto capitale con maggiore attenzione.

Per molte organizzazioni, la sfida è realizzare strutture conformi ai requisiti normativi mantenendo al contempo un business case sostenibile.
È proprio in questo ambito che Deerns supporta i clienti nel prendere decisioni di investimento più informate. Il controllo dei costi sta diventando un servizio strategico di ingegneria, in grado di influenzare la fattibilità del progetto fin dalle prime fasi di pianificazione e progettazione.

Perché il CAPEX è più importante che mai

Le strutture Life Sciences sono tra gli edifici tecnicamente più complessi da progettare e realizzare.

Cleanroom, impianti di processo, sistemi HVAC, strategie di controllo della contaminazione e requisiti di validazione contribuiscono tutti a determinare investimenti significativi in conto capitale.

Allo stesso tempo, i produttori farmaceutici operano in un mercato sempre più competitivo. Negli ultimi anni i costi energetici, quelli dei combustibili e delle materie prime sono aumentati sensibilmente.

In questo scenario, ridurre il CAPEX non significa semplicemente tagliare i costi, ma garantire che ogni investimento generi valore operativo, normativo e commerciale.

Superare gli approcci progettuali tradizionali

Molte strutture Life Sciences continuano a seguire approcci progettuali sviluppati e consolidati nel corso dei decenni.

Sebbene questi approcci abbiano garantito risultati affidabili, spesso hanno privilegiato la certezza del risultato attraverso il sovradimensionamento degli impianti.

Il sovradimensionamento può offrire maggiore sicurezza durante le fasi di validazione e verifica normativa, ma comporta frequentemente costi aggiuntivi.

Queste ottimizzazioni richiedono un equilibrio tra miglioramenti in termini di efficienza e il rischio percepito rispetto a compliance e continuità operativa.

Quattro aspetti chiave da considerare:

  • Maggiori costi di costruzione
  • Sistemi meccanici ed elettrici più complessi e dimensionati
  • Maggiori consumi energetici
  • Incremento dei requisiti di manutenzione

Oggi i clienti chiedono sempre più spesso una riduzione dei costi, sia in termini di CAPEX sia di OPEX. Tuttavia, l’accettazione di soluzioni ingegneristiche innovative procede ancora lentamente e richiederà una maggiore maturità del settore per poter essere adottata su larga scala.

Quality by Design come strategia di controllo dei costi

Uno dei modi più efficaci per controllare il CAPEX è attraverso il principio della “Quality by Design”.

Tradizionalmente, i progetti hanno dato priorità allo sviluppo dei requisiti ingegneristici, costruttivi e operativi, mentre gli aspetti legati alla qualità e alla validazione sono diventati centrali solo in una fase successiva del ciclo di vita del progetto.

Il settore sta riconoscendo sempre più che questa separazione può generare inefficienze.

Un approccio Quality by Design integra fin dall’inizio nel concept progettuale i requisiti di validazione, le strategie di controllo della contaminazione e gli obiettivi di qualità.

Questo crea un maggiore allineamento tra scelte ingegneristiche e necessità operative già dalle prime fasi.

Quattro benefici fondamentali:

  • Riduzione del rischio di costose riprogettazioni
  • Minori modifiche durante qualificazione e validazione
  • Maggiore allineamento tra team di ingegneria e qualità
  • Maggiore prevedibilità nella consegna del progetto

È proprio in questo ambito che Deerns supporta i clienti integrando competenze ingegneristiche con conoscenze specialistiche in microbiologia e controllo della contaminazione.

Smart Compliance e Sostenibilità

Un secondo pilastro fondamentale è rappresentato dalla “Smart Compliance & Sustainability”.

Storicamente, compliance e sostenibilità sono state talvolta considerate come due obiettivi separati. In realtà, possono rafforzarsi reciprocamente.

Molte misure di sostenibilità generano benefici economici diretti:

  • Una riduzione dei consumi energetici porta a minori costi operativi.
  • Una riduzione del consumo idrico diminuisce sia l’utilizzo delle risorse sia la spesa per le utenze.
  • La riduzione degli sprechi migliora le performance ambientali e allo stesso tempo riduce i costi operativi.
" La chiave è raggiungere questi benefici attraverso una visione integrata, senza compromettere la conformità normativa.
Cosimo Verteramo Life Science & High Tech Division Director di Deerns

Alcuni esempi includono sistemi intelligenti di controllo ambientale, strategie ottimizzate per cleanroom, gestione dinamica degli impianti HVAC e tecnologie avanzate di monitoraggio.

Anche le tecnologie digitali stanno creando nuove opportunità. Sistemi avanzati di monitoraggio, sensori IoT, applicazioni di Digital Twin e strategie di controllo basate sui dati, sempre più supportate dall’intelligenza artificiale, possono offrire una maggiore visibilità sulle performance degli impianti.

Imparare da altri settori High-Tech

Alcuni degli insegnamenti più preziosi arrivano da settori industriali affini.

Deerns ha realizzato progetti in ambiti come elettronica e data center, che affrontano molte delle stesse sfide legate ad ambienti controllati, consumi energetici e resilienza operativa.

Tre esempi:

  • Recupero del calore generato dai sistemi ad aria compressa per il preriscaldamento dell’acqua e la riduzione del fabbisogno energetico.
  • Recupero e riutilizzo di gas di processo di valore, come elio e argon.
  • Recupero del calore di scarto dei data center hyperscale per alimentare reti di teleriscalda-mento.

Sebbene questi esempi provengano da settori diversi dal farmaceutico, dimostrano un principio fondamentale: spesso gli sprechi possono essere trasformati in valore attraverso un’ingegneria intelligente.

Superare la resistenza al cambiamento del settore

La sfida più grande potrebbe non essere tecnica, ma culturale.

Le aziende Life Sciences operano all’interno di framework normativi estremamente rigorosi. La validazione da parte di enti come la Food and Drug Administration (FDA) e l’European Medicines Agency (EMA) è fondamentale per l’accesso al mercato.

Qualsiasi rischio percepito rispetto alla compliance viene quindi affrontato con grande cautela.

Questo significa che l’innovazione deve essere introdotta in modo progressivo.

Il cambiamento probabilmente avverrà per passi successivi, con soluzioni in grado di dimostrare benefici concreti mantenendo la conformità normativa, più facilmente adottabili rispetto a trasformazioni radicali.

" Formazione, progetti pilota e confronto con il settore saranno fondamentali per dimostrare che un’ingegneria più intelligente può migliorare sia la compliance sia le performance economiche.
Cosimo Verteramo Life Science & High Tech Division Director di Deerns

Integrare valore in ogni investimento

Il settore Life Sciences sta entrando in una fase in cui l’efficienza del capitale investito diventa importante quanto l’eccellenza tecnica.
L’aumento dei costi e business case sempre più stringenti richiedono che ogni investimento generi il massimo valore possibile.
Il controllo dei costi sta quindi evolvendo in una vera disciplina strategica dell’ingegneria.

Attraverso Quality by Design, Smart Compliance & Sustainability e un approccio integrato che unisce ingegneria, microbiologia e controllo della contaminazione, Deerns aiuta i clienti a creare strutture conformi, efficienti, resilienti e capaci di generare valore commerciale.

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Cosimo Verteramo

Division Director Life Science & High Tech

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