Deerns è all’avanguardia nell’ingegneria aeroportuale grazie a soluzioni progettuali flessibili e modulari, in grado di rispondere alle esigenze di adattabilità e resilienza degli aeroporti moderni. Un approccio pensato per affrontare con sicurezza ciò che riserva il domani.
Gli aeroporti moderni: infrastrutture in continua evoluzione
Gli aeroporti non sono più strutture statiche: sono ecosistemi dinamici in costante trasformazione. Flussi di passeggeri variabili, nuove normative, evoluzione tecnologica e sostenibilità ridefiniscono continuamente le priorità.
In questo contesto di incertezza, la progettazione flessibile e modulare diventa sinonimo di resilienza: significa costruire non solo per le esigenze di oggi, ma anche per quelle di domani.
Le abitudini dei passeggeri, gli obiettivi di sostenibilità, le operazioni delle compagnie aeree e le soluzioni digitali cambiano rapidamente. I modelli tradizionali di progettazione non riescono più a stare al passo: serve un approccio reattivo e adattivo. È qui che la progettazione flessibile e modulare dimostra il suo valore strategico.
Tre elementi chiave della progettazione flessibile e modulare
Invece di fissare funzioni e layout in modo rigido, questo approccio anticipa il cambiamento. Si costruisce ciò che serve oggi, lasciando spazio a ciò che potrà servire in futuro.
Tre caratteristiche fondamentali di un design flessibile per gli aeroporti:
- Ripensare gli spazi operativi e passeggeri, come gate e lounge, per ottimizzare i flussi e migliorare l’efficienza.
- Progettare sistemi tecnici (HVAC, elettrici, ICT) che possano essere aggiornati o riconfigurati senza interventi invasivi.
- Creare moduli e zone edilizie estendibili, divisibili o riconfigurabili, riducendo al minimo l’impatto operativo durante le modifiche.
Il risultato? Terminal più reattivi, facili da manutenere e più economici nel lungo periodo.
Strategie per affrontare l’imprevedibile
Deerns è tra i protagonisti di questa trasformazione. Il suo contributo allo sviluppo in corso dell’aeroporto di Schiphol dimostra come una pianificazione ingegneristica lungimirante e una collaborazione multidisciplinare possano generare terminal efficienti e flessibili.
L’infrastruttura di Schiphol è progettata per il lungo termine, bilanciando le esigenze attuali – come la gestione bagagli e le operazioni ai gate – con le incognite future: automazione, obiettivi climatici e servizi digitali.
Tre strategie chiave rendono possibile questo approccio:
- Nuclei tecnici posizionati all’esterno delle aree passeggeri, consentendo aggiornamenti senza interrompere le operazioni.
- Zonizzazione intelligente, che permette l’evoluzione indipendente delle aree pubbliche e operative garantendo sicurezza e conformità.
- Architettura dei sistemi flessibile, capace di supportare sia modelli centralizzati sia decentralizzati di gestione.
Progettare per le persone
La flessibilità, per Deerns, è prima di tutto centrata sull’uomo. La possibilità di modificare spazi, sostituire tecnologie o ampliare capacità ha valore solo se risponde alle esigenze reali di chi utilizza e gestisce gli aeroporti.
Ciò significa progettare zone adattabili senza interferenze reciproche: le aree operative e quelle pubbliche possono evolversi separatamente, il personale di manutenzione può intervenire senza interrompere le attività e i flussi passeggeri possono essere ridisegnati facilmente in caso di nuove procedure di sicurezza o automazione.
Allo stesso tempo, la modularità supporta anche la sostenibilità: sistemi componibili facilitano l’integrazione di nuove fonti energetiche, materiali circolari e strategie per raggiungere la neutralità climatica, senza ricorrere a ricostruzioni radicali.
Valore a lungo termine per gestori e investitori
Un design flessibile e modulare genera vantaggi concreti per chi costruisce, possiede e gestisce gli aeroporti:
- Tempi di costruzione ridotti, grazie alla possibilità di prefabbricazione o installazione off-site
- Costi di ciclo di vita inferiori, con manutenzione e aggiornamenti più semplici
- Minori interruzioni operative durante interventi o ristrutturazioni
- Maggiore fiducia degli investitori, grazie a infrastrutture adattabili alla domanda
- Esperienza passeggeri migliorata, con edifici capaci di evolversi insieme alle nuove esigenze
In un settore che deve continuamente reinventarsi, la flessibilità non è più un optional, ma un requisito fondamentale per garantire la resilienza.
Guardare avanti
Con una solida esperienza in sistemi energetici, HVAC, ICT e sicurezza antincendio, Deerns adotta un approccio integrato che unisce tecnologia, architettura, esperienza utente e logica operativa.
Man mano che gli obiettivi di sostenibilità si fanno più stringenti e le aspettative degli utenti cambiano, la necessità di infrastrutture reattive continuerà a crescere.
" La progettazione modulare e flessibile non è improvvisazione: è una disciplina progettuale.
Ogni scelta contribuisce alla resilienza. Per Deerns, la flessibilità è più di una strategia di design: è una filosofia che assicura edifici efficienti, adattabili e centrati sulle persone.
Scopri di più su come progettiamo gli aeroporti del futuro:







































