Con l’evolversi delle normative, l’esperienza di Deerns e la sua competenza integrata supportano i clienti nel districarsi tra complessità, permettendo di prendere decisioni informate sulla scelta del sito fin dalle prime fasi.
In Francia e nelle regioni limitrofe, le aspettative ambientali stanno cambiando più rapidamente di qualsiasi altro parametro progettuale. I comuni impongono obiettivi ambiziosi, le normative si aggiornano ogni anno e i processi di approvazione analizzano ogni aspetto dell’impronta ecologica di una struttura. Per i proprietari e gestori di data center, già alle prese con crescenti esigenze energetiche, pressioni di densificazione e cambiamenti nella rete elettrica, la scelta del sito è diventata una sfida tanto ambientale quanto tecnica.
Normative che Ridefiniscono la Forma Fisica
Le autorità locali hanno irrigidito le regole su energia rinnovabile, materiali da costruzione, biodiversità e uso dell’acqua, tanto da far diventare questi aspetti determinanti già nella selezione del sito, prima ancora di iniziare la progettazione.
Tra i vincoli principali per la scelta del sito ci sono:
- Limitazioni sull’uso dei tetti: installazioni ambiziose come pannelli solari o tetti verdi competono con i tradizionali impianti meccanici.
- Scarsa tolleranza per deroghe: le autorità concedono raramente eccezioni, perciò la conformità deve essere integrata fin da subito nel progetto.
- Restrizioni sul consumo di acqua: sebbene il raffreddamento ad acqua migliori l’efficienza energetica, spesso i comuni si oppongono a un aumento del consumo idrico.
- Soluzioni architettoniche innovative: si richiede l’integrazione di facciate verdi, sistemi di raffreddamento passivi e altre caratteristiche eco-compatibili.
La normativa francese RE2025 è un esempio di come le aspettative di sostenibilità stiano rivoluzionando il design dei data center, anche se le aree di processo sono per ora esenti. In pratica, RE2025 spinge scelte come:
- Uso di strutture in legno per zone amministrative e uffici per ridurre l’impronta di carbonio incorporato
- Tutti gli spazi ufficio devono godere di luce naturale, eliminando stanze interne senza finestre
- Preferenza per materiali riciclabili e calcestruzzo a basso impatto carbonico quando possibile
Questi requisiti richiedono simulazioni approfondite, coordinamento interdisciplinare e capacità di anticipare l’evoluzione normativa. Gli esperti multidisciplinari di Deerns e la profonda conoscenza dei processi del cliente assicurano che la conformità guidi le decisioni chiave fin dall’inizio.
Come la Due Diligence Definisce la Fattibilità
La due diligence è diventata una fase cruciale nello sviluppo. Un sito oggi valido deve rispondere a requisiti ambientali, infrastrutturali e sociali che vanno ben oltre i criteri tecnici tradizionali.
Un’analisi completa valuta 7 fattori fondamentali:
- Stabilità della rete elettrica e capacità di fornitura
- Rischi naturali come inondazioni e sismicità
- Condizioni sfavorevoli del terreno, come falde alte e vincoli geotecnici
- Adeguatezza climatica per il raffreddamento naturale
- Disponibilità e ridondanza della fibra ottica
- Rischi acustici in prossimità di aree residenziali
- Pericoli legati al sito, ad esempio vicinanza a strutture pericolose o aeroporti
Caso Studio – Evitare Sprechi di Capitale
In uno studio di fattibilità recente condotto da Deerns su un sito brownfield, condizioni del terreno sfavorevoli e una falda acquifera alta hanno reso estremamente costose le fondazioni, costringendo lo sviluppatore a rinunciare nonostante ottime altre caratteristiche. Questa valutazione preventiva ha evitato un impegno finanziario ben più oneroso in futuro.
Investimenti per la Comunità: Progetto Catalyst
L’accettazione da parte dei comuni dipende sempre più da benefici concreti per la comunità. In diversi studi recenti, gli ingegneri di Deerns hanno proposto soluzioni di recupero del calore residuo per fornire energia agli edifici residenziali vicini, migliorando sensibilmente la percezione dei progetti da parte delle amministrazioni.
" Impegni per l’occupazione locale, creazione di spazi verdi controllati e la riqualificazione di siti brownfield sottoutilizzati contribuiscono a questa visione positiva.
Così il data center si trasforma da struttura isolata e ad alto consumo in un attore attivo dell’ecosistema urbano.
Incentivi e Percorsi di Certificazione
Le certificazioni ambientali come LEED e BREEAM sono ormai fondamentali per la posizione sul mercato dei data center. Gli sviluppatori puntano a livelli Gold o superiori perché la certificazione rappresenta un chiaro indicatore di performance sostenibile e una richiesta chiave per investitori, gestori e comuni. Di conseguenza, questi standard influenzano la fattibilità fin dall’analisi iniziale del sito da parte di Deerns.
Questi schemi regolano molto più dell’efficienza operativa: impattano limiti di carbonio incorporato, scelta dei materiali, strategie di approvvigionamento e gestione dei rifiuti. Deerns accompagna i clienti nel districarsi tra questi vincoli, allineando fin dall’inizio scelte progettuali con i requisiti di certificazione e normativi.
Gli incentivi nazionali amplificano ulteriormente questi effetti. Il programma francese Certificats d’Économies d’Énergie (CEE) premia scelte ad alta efficienza – come UPS al 98% o raffreddamento free-cooling – con compensazioni significative in termini di equivalenti di carbonio. Per grandi campus, i benefici possono superare i milioni di euro, migliorando sensibilmente la fattibilità del progetto.
Quantificando questi incentivi e integrandoli nelle scelte ingegneristiche iniziali, Deerns trasforma la progettazione sostenibile in un vantaggio economico, non un costo aggiuntivo.
Perché l’Esperienza Integrata Conta Più Che Mai
Il successo in questo scenario in rapido mutamento richiede una vera collaborazione multidisciplinare. La selezione sostenibile del sito oggi richiede l’integrazione di competenze di ingegneri MEP, specialisti di sostenibilità, modellatori ambientali, acustici, partner strutturali ed esperti normativi. Il punto di forza di Deerns è proprio la capacità di unire tutte queste discipline in un unico processo di due diligence, garantendo che le considerazioni tecniche, ambientali e normative siano coerenti fin dall’inizio.
Questa integrazione è rafforzata dalla stretta collaborazione tra i team regionali di Deerns.
" L’esperienza maturata in progetti pionieristici, come strutture zero-carbon e data center di nuova generazione sostenibili, viene costantemente reimmessa in nuovi sviluppi, offrendo ai clienti strategie collaudate e una visione anticipata dei rischi emergenti.
In questo contesto, la scelta sostenibile del sito non è più un semplice passaggio, ma la base per uno sviluppo resiliente, pronto per il futuro, e rappresenta un vantaggio competitivo decisivo in un mercato europeo sempre più esigente.



























