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Progettare laboratori resilienti e pronti per il futuro

Con requisiti di laboratorio sempre più complessi, Deerns integra sicurezza, flessibilità e impianti ad alte prestazioni fin dalle prime fasi del progetto.

I laboratori sono tra gli ambienti più complessi da progettare. Devono supportare l’attività scientifica, garantire la sicurezza degli utenti, rispettare normative stringenti e restare funzionali mentre metodi di ricerca, team e tecnologie evolvono.

Nel settore Life Sciences, i clienti si confrontano con costi crescenti, congestione della rete energetica e aumento dei prezzi dell’energia, oltre a requisiti normativi e di sostenibilità sempre più rigorosi. In questo scenario, progettare un laboratorio non significa più semplicemente inserire attrezzature in uno spazio: è diventato un esercizio strategico orientato al futuro.

In Deerns, la progettazione dei laboratori parte dalla comprensione sia delle esigenze prestazionali attuali sia dei possibili sviluppi futuri. Ciò implica concentrarsi non solo sui singoli componenti, ma sull’interazione nel tempo tra layout, flussi operativi e sistemi tecnici, per ottimizzare i processi e ridurre i tempi di produzione. Questo aspetto è cruciale: senza una flessibilità prevista fin dall’inizio, eventuali modifiche successive possono risultare costose, invasive e, nei laboratori attivi, persino richiedere interruzioni temporanee delle attività.

" L’approccio concettuale di Deerns si basa su due pilastri strettamente connessi: normativa e flessibilità.
Kees-Jan Guijt Advisor Laboratory, Life Sciences

Normativa e flessibilità come basi del progetto

Le normative non vengono considerate come una verifica finale, ma come un elemento fondante del concept progettuale. Requisiti ambientali, regole di sicurezza e standard di sostenibilità influenzano fin dall’inizio la configurazione del laboratorio.

Parallelamente, la flessibilità è essenziale. I reparti cambiano, le priorità di ricerca evolvono e gli spazi vengono spesso riassegnati nel corso del ciclo di vita dell’edificio.

Piuttosto che progettare per una configurazione rigida e immediata, Deerns adotta un approccio “dal generico allo specifico”, creando una struttura di base replicabile, da adattare poi alle esigenze di ciascun cliente e progetto.

Questo metodo offre quattro vantaggi principali:

  • definizione anticipata di una base sicura e conforme
  • layout capaci di assorbire cambiamenti futuri
  • riduzione della necessità di riprogettazioni onerose
  • tutela del valore operativo nel lungo periodo

Dalla struttura generica al progetto su misura

Un laboratorio realmente pronto al futuro necessita di impianti adeguati, distribuiti secondo una logica coerente e integrati in una struttura di base capace di supportare utilizzi presenti e futuri.

Qui entra in gioco il metodo progettuale di Deerns. Grazie a una libreria 3D di componenti generici per laboratori, è possibile definire rapidamente una struttura di riferimento oggettiva, prima di passare alla personalizzazione del progetto.

Cinque elementi distintivi:

  • componenti generici che permettono di testare rapidamente diverse soluzioni
  • possibilità di avviare la fase di gara senza vincolare subito a un prodotto specifico
  • maggiore flessibilità nei processi di approvvigionamento
  • approvazioni più rapide e migliore allineamento tra progetto e aspettative degli utenti
  • indipendenza da fornitori specifici di arredi per laboratorio
" Il risultato è un concept progettuale più chiaro, adattabile e orientato al valore nel lungo termine.
Kees-Jan Guijt Advisor Laboratory, Life Sciences

Il legame tra layout di laboratorio e progettazione MEP

Una delle caratteristiche distintive dei laboratori è la stretta integrazione tra layout e impianti (MEP). In molti edifici, gli impianti si coordinano successivamente rispetto all’architettura.

" Nei laboratori, invece, layout e impianti sono inseparabili fin dall’inizio.
Kees-Jan Guijt Advisor Laboratory, Life Sciences

Una cappa chimica, ad esempio, non è solo un elemento distributivo: incide direttamente sulla domanda d’aria, sulla capacità di ventilazione e sull’intero concept impiantistico. Molte funzioni di laboratorio richiedono elevati volumi d’aria o condizioni ambientali rigorosamente controllate, per ragioni di sicurezza e operatività.

La capacità di Deerns di integrare consulenti di laboratorio, esperti MEP e specialisti ingegneristici in un unico team consente un processo più coerente. Layout e impianti non vengono sviluppati come percorsi paralleli, ma come un’unica risposta progettuale integrata.

In pratica, questo approccio consente di affrontare quattro questioni chiave:

  • come i requisiti di sicurezza influenzano il layout
  • come integrare cambiamenti futuri senza interventi invasivi
  • come la domanda di ventilazione incide sulla configurazione degli spazi
  • come le apparecchiature che consumano aria influenzano gli impianti

Progettare per l’automazione senza escludere il lavoro manuale

Gli ambienti di laboratorio stanno evolvendo anche grazie all’automazione. In ambiti come la diagnostica ad alto throughput, attività un tempo svolte da operatori vengono sempre più affidate a sistemi robotizzati.

Tuttavia, l’automazione non elimina il lavoro manuale. Molti contesti richiedono ancora preparazione, interventi diretti e gestione specialistica. La sfida è quindi progettare spazi capaci di supportare entrambe le modalità.

Per Deerns, il coinvolgimento precoce è fondamentale: consente di raccogliere le informazioni giuste al momento giusto. Non tutte le decisioni hanno la stessa urgenza: le finiture possono essere definite in fasi successive, ma requisiti come ventilazione, vibrazioni e prestazioni tecniche devono essere stabiliti fin dall’inizio per garantire uno sviluppo progettuale efficiente.

Caso studio: Matrix Innovation – approccio integrato ai laboratori

Il Matrix Innovation Center di Amsterdam rappresenta un esempio concreto di questo approccio integrato. Il progetto combina pianificazione dei laboratori, progettazione impiantistica e ingegneria orientata al futuro, inserendosi in una visione più ampia di sviluppo scientifico e collaborazione.

Dove progettiamo ambienti di ricerca resilienti

La progettazione dei laboratori è sempre più complessa, ma anche sempre più strategica. I clienti necessitano di spazi sicuri, conformi, efficienti dal punto di vista energetico e sufficientemente flessibili per adattarsi ai cambiamenti futuri.

Deerns risponde con un approccio multidisciplinare strutturato che integra layout, competenze MEP, coinvolgimento degli utenti e gestione delle decisioni per fasi, fin dalle prime fasi del progetto.

Nel settore Life Sciences, è questo approccio che trasforma un laboratorio da semplice spazio attrezzato a ambiente realmente “future ready”, capace di mantenere prestazioni elevate ben oltre il primo giorno di utilizzo.

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Cosimo Verteramo

Division Director Life Science & High Tech

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